rete

Rete Unica e capacità produttiva. Centralizzazione o distribuzione?

La rete in fibra FTTH e le tecnologie wireless FWA 5G sono il presupposto dello sviluppo di qualsiasi nazione. L’Italia deve potere utilizzare e ottimizzare tutte le risorse disponibili per coprire presto e bene tutto il territorio. Di Massimo Comito Ora che il governo del Paese è ad una svolta e la partita degli investimenti […]

Millenials

Millenials e sindemia. In arrivo un nuovo risorgimento (non) speculativo

Molto è stato scritto su come il Covid-19 stia trasformando la società in cui viviamo. Le nostre certezze sono entrate in crisi e le fragilità che contraddistinguono le società più avanzate emergono sempre più chiaramente. Di Giuliano Casale Ci stiamo abituando a convivere col virus anche se nessuna pandemia nell’ultimo secolo ha avuto gli effetti […]

Valutare lo sviluppo tecnologico del Paese: nel DEF indicatori per monitorare le politiche digitali

Dalla crisi Covid19 uscirà un’Italia moderna e digitale, più rinnovata e con migliori servizi pubblici online? Di Gianpiero Ruggiero – Esperto in valutazione e processi di innovazione del CNR Per rispondere a queste domande, occorrere credere che la trasformazione digitale della PA, insieme a quelle delle imprese, sia cruciale per la ripartenza del Paese e […]

La coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile

DI Gianpiero Ruggiero – Esperto in valutazione e processi di innovazione del CNR Next Generation, è ora il momento delle scelte Nel recente discorso sullo Stato dell’Unione https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/SPEECH_20_1655 Ursula von der Leyen ha fissato alcuni punti chiave per una strategia comunitaria da qui al 2030 su cui concentrarsi. Al centro delle preoccupazioni di Bruxelles ci […]

La web tax italiana e la tassazione dell’economia digitale nel mondo: un cantiere ancora aperto

L’introduzione di una web tax unionale ovvero di un sistema europeo comune d’imposta sui ricavi derivanti dalla fornitura di alcuni servizi digitali appare essenziale per garantire una competizione più equa tra le imprese nell’economia digitale. Di Renato Loiero Vige un generale consenso sugli ampi benefici derivanti dalla digitalizzazione, sia in termini di riduzione delle distanze […]

Blockchain e digitale per semplificare e ridurre la corruzione negli appalti pubblici

La corruzione affonda le sue radici sin dai tempi dei Greci e dei Romani e rappresenta un disvalore non più riconducibile solo a fattori sociali e culturali, ma ad un elemento destabilizzante della trasparenza e dell’imparzialità dell’azione amministrativa per la salvaguardia delle risorse pubbliche dedicate al futuro dei cittadini. Un valore morale ed etico di […]

L’importanza dei beni comuni digitali nell’Italia post COVID-19

Nella giornata tipo di ognuno di noi il digitale permea una quota sempre maggiore del nostro tempo, e il lockdown nel quale siamo stati immersi durante l’emergenza COVID-19 ha fatto balzare il consumo di servizi digitali per rimanere connessi agli affetti, al lavoro e per colmare il tempo libero che si è venuto a creare. Oltre ad essere utenti a volte passivi del digitale ne siamo spesso parte attiva producendo, volutamente o inavvertitamente dati e informazioni. Come comunità dovremmo porci il problema dell’utilizzo che di questi dati viene fatto, e soprattutto di non disperderne il loro patrimonio informativo, in mille rivoli. Dobbiamo riciclarli in un processo di valorizzazione circolare in modo da usarli per comprendere meglio i fenomeni sociali, della salute, dei trasporti, dell’educazione, del lavoro e di qualunque altro settore. I dati e la conoscenza che se ne trae possono aiutarci ad affrontare con maggior consapevolezza le sfide che abbiamo davanti e come mai prima d’ora, è importante che la conoscenza che produciamo come comunità sia restituita integralmente indietro e messa a disposizione di tutti. I dati sono oggi beni comuni alla stessa stregua di quanto lo sono l’acqua o l’aria che respiriamo e sarebbe un grave errore usarli solo per il bene di alcuni e non per quello di tutti.

Verso un ISTITUTO NAZIONALE DI RICERCA IN DIGITAL CULTURAL HERITAGE, ARTS AND HUMANITIES “Tullio Gregory”

Preso atto con soddisfazione che la Scuola del post cov-19 considera il digitale non è più una variabile indipendente delle politiche educative nazionali, ma una grande opportunità e uno straordinario strumento di supporto (e di ripensamento) delle stesse politiche, sembra opportuno una riflessione sul “sapere” digitale anche e soprattutto per sostenere quell’alleanza tra Digitale, Ricerca, Educazione  per […]